Un antropologo su Marte

Sette racconti paradossali

Oliver Sacks

Temi: Psicologia / Psicoanalisi / Psichiatria,

NeuroscienzeMedicina

RISVOLTO

«Il più delle volte mi sento come un antropologo su Marte» confessa a Oliver Sacks la paziente autistica di cui si racconta la storia nell’ultima parte di questo libro. Ed è la stessa persona che, per superare le proprie difficoltà a capire le emozioni umane, escogiterà una «macchina per abbracciare». Nella sua assoluta singolarità di scrittore, anche Sacks sembra avere escogitato qualcosa di simile, qualcosa che gli permette, di là dalla malattia, di «abbracciare» il malato. Unendo alla vocazione di narratore clinico una stupefacente capacità di empatia, Sacks riesce infatti a spingersi molto avanti nel territorio oscuro della malattia, là dove si celano le sue ragioni profonde, spesso elusive per la pura ragione medica. Il paradosso è questo: in talune circostanze eliminare la malattia significa operare una mutilazione sul paziente. E l’unico mezzo per evitarlo è penetrare nel romanzo neurologico che il paziente vive e spesso è incapace di comunicare o comunica in un modo che gli altri non sanno capire. Di questo processo delicato e affascinante, che ormai ci appare come il sigillo dell’opera intera di Sacks, si danno qui sette esempi, sette «casi straordinari» destinati a imprimersi per sempre nella memoria dei lettori: non più in quanto bruti «casi», ma in quanto storie di «individui unici, ciascuno dei quali abita (e in un certo senso ha creato) un mondo suo proprio».
Un antropologo su Marte è apparso per la prima volta nel 1995.

 

L’apprendimento nell’autismo

Questo libro propone per la prima volta al pubblico italiano una trattazione rigorosa, esaustiva e accessibile a tutti sulle recenti conoscenze scientifiche sull’apprendimento nell’autismo, che nell’ultimo decennio hanno permesso di prendere le distanze da miti e stereotipi, di sviluppare efficaci strumenti di intervento e delineare nuove frontiere di ricerca.
I bambini con autismo non solo possono apprendere, ma spesso sorprendono per le loro capacità fuori dal comune. Tuttavia, le strategie educative convenzionali, quelle che funzionano per i bambini con sviluppo tipico, spesso non risultano efficaci e conducono il bambino, la sua famiglia e i professionisti coinvolti nell’insegnamento verso situazioni frustranti e improduttive.
In questa guida, insegnanti, genitori e tutti coloro che si occupano di bambini con autismo potranno trovare strumenti e indicazioni terapeutiche e educative indispensabili per affrontare al meglio le complesse sfide che l’apprendimento nell’autismo ci pone. 

AUTISMO a scuola

La guida, frutto del lavoro dei maggiori esperti italiani nel campo, grazie alla sua impostazione teorico-operativa presenta non solo le caratteristiche dei disturbi dello spettro autistico e le ricadute in ambito scolastico e non, ma anche le strategie per affrontare i comportamenti problema e gli strumenti di valutazione e intervento psicoeducativo. 

Pensare a immagini

Con questo racconto-saggio «dall’interno» del suo autismo, Temple Grandin — affermata studiosa di Scienze del comportamento animale e autorevole personalità nel campo dell’autismo — fornisce un documento umano davvero unico e affascinante. Nelle pagine di questo libro l’autrice apre una finestra sulla sua vita con l’autismo e — integrando la sua esperienza con quella di altri autistici e con i dati della letteratura scientifica — indaga le peculiarità del vissuto interiore, della cognizione e delle emozioni delle persone con questa sindrome. Scoprire, nell’autismo, spiccate abilità di pensiero visivo e associativo permette di gettare una nuova luce su questo disturbo e di individuare possibili strade per migliorare la qualità della vita di chi ne soffre. Una lettura preziosissima e ricca di spunti per genitori, insegnanti, psicologi, educatori e per tutti coloro che, in un modo o nell’altro, sono a contatto con l’autismo e con le sue «zone d’ombra».

Laboratori di creatività per l’autismo

Questo libro, rivolto a psicologi, educatori, insegnanti e genitori di bambini dai 6 ai 12 anni con disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento cognitivo, propone attività basate sulla sperimentazione e sul confronto in piccolo gruppo, con l’obiettivo di incrementare le potenzialità creative e le competenze socio-relazionali ed emotive, in particolare: 
• fluidità, flessibilità, originalità ed elaborazione; 
• attenzione all’altro come risorsa; 
• condivisione, comunicazione e collaborazione nel lavoro di gruppo; 
• capacità di confronto e riflessione sulle esperienze fatte e sulle emozioni provate. 
Il Percorso di creatività — proposto per piccoli gruppi e strutturato in cinque incontri — è flessibile e può essere adattato in base alle caratteristiche specifiche dei bambini, allo spazio e al tempo a disposizione. Il libro fornisce inoltre una serie di materiali operativi, illustrati e fotocopiabili, da utilizzare per lo svolgimento dei laboratori. Alcune schede sono presenti anche a colori negli allegati al volume. 

Lavorare con le famiglie dei bambini con autismo

L’enorme impatto che l’autismo ha sui genitori e sull’intera famiglia ha inizio con la diagnosi ufficiale, vissuta con sconcerto, dolore e l’incombente interrogativo: «Cosa posso fare per aiutare mio figlio?». La risposta spesso fornita dai clinici è una lista di terapie e di invii ad altri professionisti, ma in realtà sono proprio i genitori quelli che possono fare più di chiunque altro per aiutare il proprio figlio: grazie alla natura della loro relazione con lui, sono nella posizione perfetta per essere i suoi migliori insegnanti. 
L’approccio psicoeducativo al lavoro con le famiglie di bambini con autismo, presentato in questo volume, riconosce la centralità del loro ruolo nel trattamento e mira a promuovere il benessere dell’intera famiglia preparando i bambini a una vita quanto più possibile indipendente, soddisfacente e produttiva. Persegue dunque mete che inizialmente possono apparire minime ma che sono realistiche, estremamente concrete e, nel lungo termine, le più vantaggiose, in un percorso in ogni momento sensibile ai sentimenti e alle esigenze dei genitori, a partire dalla presentazione della diagnosi fino alla costituzione di gruppi nei quali possano scambiarsi aiuto, guida e sostegno. 

Autismo e autonomie personali

Per le persone con autismo raggiungere l’autonomia è una condizione spesso preclusa. 
Il fatto che vi siano difficoltà comunicative, cognitive e motorie, e a volte l’impossibilità di esprimere delle scelte e di effettuare attività in autonomia, può spingere chi si occupa di loro a sostituirsi a loro nelle scelte. Insegnare a «fare da soli» significa riconoscere e riconsegnare dignità umana a una persona con difficoltà. 
Questa guida rappresenta un sostegno concreto ai genitori, agli educatori e, in generale, ai caregiver che desiderano affrontare un percorso di educazione all’autonomia con persone con autismo. Spiega come valutare le abilità di autonomia, quali sono i prerequisiti necessari (attentivi, motori, cognitivi), come progettare l’intervento educativo, quali sono gli ambiti di intervento e i problemi specifici da affrontare. 
Il testo si conclude con una bibliografia che vuole essere un aiuto pratico all’educatore, in quanto costituita da testi in lingua italiana, facilmente reperibili. 

L’autismo da dentro

Esiste una vastissima letteratura sull’autismo, che ne analizza e descrive ampiamente, e nelle più svariate prospettive, le manifestazioni, le problematicità e le possibili cause. Tuttavia, questa abbondanza di studi e ricerche è spesso accomunata da una visione di superficie, che non riesce ad andare oltre la parte visibile di un disturbo così complesso, la punta dell’iceberg, per utilizzare una metafora nota. Cosa c’è nella parte sommersa? Quali sono i meccanismi sottostanti che, se ignorati, non permettono una reale e corretta lettura dei bisogni di queste persone? 
In questo libro, pieno di rispetto e di tenerezza per le persone con autismo, Hilde De Clercq — madre di un ragazzo con autismo ed esperta di fama internazionale — va in profondità spiegando, anche attraverso numerose situazioni di vita vissuta, come lo stile di pensiero autistico sia differente da quello «neurotipico» e influenzi l’immaginazione, la comunicazione e le relazioni in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Porta così alla luce le origini delle difficoltà e peculiarità tipicamente connesse al disturbo, sottolineando la necessità di comprendere come vede e vive il mondo una persona con autismo. 
In breve, bisogna cercare di comprendere l’autismo dal di dentro, sforzarsi di vedere il mondo come lo vive una persona con autismo. 

Preparare alla scuola il bambino con autismo

Iniziare la scuola è un grande passo per tutti i bambini. Per quelli con disturbi dello spettro autistico, il profondo cambiamento che questo passaggio implica può essere fonte di enorme confusione e forte ansia, e tutte le persone coinvolte — il bambino, come anche i suoi genitori e gli insegnanti — avranno bisogno di aiuto e orientamento per compiere questo transito con il minimo possibile di stress e scombussolamento.
Ispirato a un approccio positivo e pratico, questo libro fornisce informazioni, strategie di facile e immediata applicazione e materiali fotocopiabili utili a rendere l’ingresso a scuola un’esperienza significativa e piacevole per il bambino con autismo e serena per i suoi genitori e gli insegnanti.
I suggerimenti riguardano l’applicazione di strategie volte a preparare il bambino con ampio anticipo al passaggio dall’ambiente di casa a quello scolastico, l’utilizzo di aiuti visivi, la considerazione dei problemi di ipersensibilità sensoriale, la strutturazione di spazi, tempi e attività — così da far sentire l’alunno a proprio agio nel nuovo ambiente, con vantaggi anche per gli altri bambini — nonché la creazione di una solida alleanza tra scuola e famiglia. 

Nel volume si propongono in particolare:
• schede da compilare per tracciare il profilo del bambino
• simboli e aiuti visivi da utilizzare a casa e in classe
• materiali per facilitare l’incontro con le novità e i cambiamenti (storie descrittive, tabelle motivazionali, «diario delle cose ben fatte», ecc.)
• indicazioni pratiche per la gestione e strutturazione di spazi, tempi e attività
• suggerimenti per prevenire e affrontare efficacemente problemi e momenti critici, dovuti a ipersensibilità sensoriale, cambiamenti imprevisti, difficoltà di relazione, ecc.

Genitori, insegnanti e educatori troveranno nel libro strumenti e idee utili per:
• preparare il bambino al passaggio dall’ambiente di casa a quello scolastico
• far sentire l’alunno a proprio agio a scuola permettendo un’inclusione efficace, con benefici evidenti per tutto il gruppo classe
• creare una solida alleanza tra scuola e famiglia. 

 

Gioco e interazione sociale nell’autismo

Questo lavoro è una raccolta di attività pratiche per insegnare a giocare e a rapportarsi con un bambino con difficoltà nella interazione sociale, nella comunicazione e nella capacità di estendere e variare interessi e attività. Queste attività sono particolarmente necessarie per un bambino con disturbo generalizzato dello sviluppo, autismo, oppure con altri disturbi come il ritardo mentale o le disabilità motorie e sensoriali che comportano limitazioni e difficoltà anche nella socialità e nella comunicazione. Nel tentativo di comprendere queste difficoltà, le ricerche hanno dapprima considerato come primario il deficit sociale, poi quello del linguaggio, quindi è emerso il ruolo dei deficit cognitivi. La scoperta dell’importanza dei componenti base dell’intersoggettività come l’imitazione, l’attenzione cognitiva, lo scambio di turni nello sviluppo della capacità di interazioni sociali reciproche ha richiamato di nuovo l’attenzione sul ruolo della difficoltà sociale. Questo lavoro, centrato sulle difficoltà interpersonali nell’autismo e nei disturbi simili, si basa sulla convinzione che le tre aree di deficit si compenetrano l’una nell’altra in modo circolare. Scopo del lavoro è suggerire idee, specialmente appropriate per i bambini in età tra i due e i dieci anni, per favorire lo sviluppo di abilità nell’area delle relazioni all’interno di una cornice serena di alleanza con il bambino in difficoltà. Il libro nasce da molti anni di diretta esperienza di trattamento ed educazione di bambini in collaborazione con i loro genitori. Riuscire a entrare in contatto con il proprio bambino è la più sentita necessità quando comunicare è difficile, se non impossibile; questo soprattutto quando la vita con il bambino comporta problemi di comportamento, fatica fisica, attività sociali seriamente limitate. Insegnanti, genitori e terapisti potranno trovare nel libro idee per realizzare giochi che, opportunamente coordinati e programmati all’interno di una chiara struttura e collegati agli interventi in altre aree, aiuteranno adulti e bambini a sviluppare capacità di interazione sociale. 

Autismo e acquaticità

Questo volume è nato da un progetto di educazione in acqua realizzato dagli autori con alunni con autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo. Descrive le modalità organizzative e metodologiche dell’attività e fornisce a operatori del settore e ai genitori, che spesso si trovano soli ad affrontare le problematiche legate alla crescita dei loro bambini, uno strumento dal quale trarre spunto sia dal punto di vista progettuale, sia da quello attuativo e teorico.
Dopo un’introduzione sui principali disturbi pervasivi dello sviluppo e sugli strumenti di valutazione e i modelli di trattamento più attuali, il libro descrive nel dettaglio il metodo utilizzato (sia in un approccio individuale che in piccolo gruppo o gruppo-classe) e le fasi delle attività che si svolgono in piscina, dall’iniziale conoscenza dell’ambiente fino all’incontro con l’acqua attraverso il gioco. Illustra poi come dall’ambientamento, attraverso gli scivolamenti, i galleggiamenti, la respirazione e i tuffi, si possa arrivare all’insegnamento dei fondamentali del nuoto e degli stili. Ampio spazio è dedicato anche al raccordo del progetto con la scuola per favorire l’integrazione e alla presentazione di alcune buone prassi.
Il libro è arricchito inoltre da un dvd con dei video delle esperienze in acqua di ragazzi con autismo. 

La diagnosi di autismo da Kanner al DSM-5

Di cosa parliamo quando parliamo di autismo? Sono passati molti anni da quando Leo Kanner fornì una prima descrizione della sindrome, eppure, nonostante i progressi della ricerca, i nuovi criteri del DSM-5® (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) riflettono in buona parte le sue descrizioni diagnostiche.  
Due tra i maggiori esperti di autismo ripercorrono qui le tappe fondamentali che hanno segnato l’evoluzione della diagnosi. Vedendo nel DSM-5® l’ultimo, ma non il definitivo, traguardo di questo percorso, i due autori passano in rassegna le scelte più discusse nel dibattito attuale: dall’eliminazione delle etichette diagnostiche di «disturbi pervasivi dello sviluppo» e di sindrome di Asperger alla delicata questione del confine tra classificazione e spiegazione dei disturbi.  
Questo libro contribuisce a contrastare la disinformazione e a facilitare la condivisione di conoscenze per assicurare un futuro migliore alle persone con autismo, alle loro famiglie e a chi lavora per aiutarle. 

Autismo e psicomotricità

Il volume, rivolto a psicomotricisti che lavorano con bambini dai 18-24 mesi ai 4-5 anni, espone i principi e le caratteristiche generali del modello OPeN (modello di intervento integrato in Ottica Psicomotoria e Neuropsicologica per i disturbi dello spettro autistico). Si tratta di un intervento integrato che coniuga procedure orientate a favorire un ruolo attivo di tutti i soggetti coinvolti nel processo di accompagnamento e di cura, dalle fasi più precoci di vita alla tarda adolescenza. Una metodologia di intervento innovativa, elaborata e sperimentata dagli autori.  
Dopo una descrizione puntuale delle caratteristiche e delle criticità degli autismi, gli autori passano in rassegna le migliori strategie e strumenti per realizzare un intervento psicomotorio con bambini con autismo utilizzando il modello OPeN. Gli autori ne descrivono i fondamenti teorici e le possibili applicazioni pratiche, dando ampio spazio alla presentazione di esempi clinici.  
In appendice sono presentate le schede di valutazione e altri strumenti da utilizzare per realizzare un intervento con il modello OPeN, oltre a uno studio dedicato alla verifica dell’efficacia dell’intervento neuropsicomotorio nei disturbi dello spettro autistico. 

L’autismo dalla prima infanzia all’età adulta

Oggi più che mai l’autismo è sotto i riflettori dell’attenzione pubblica: nuovi studi e dati compaiono ogni giorno, con progressi importanti nella conoscenza della sindrome e nel trattamento dei sintomi. Ma selezionare e discriminare questa mole di informazioni giudicandone l’attendibilità non è affatto facile: famiglie, operatori e educatori spesso vengono lasciati soli ad aggiornarsi sui più recenti sviluppi della ricerca, privi degli strumenti per comprendere quali, e in che modo, potrebbero fare al caso loro. 

Questo volume risponde alla necessità di chi, a diverso titolo, si occupa di bambini e ragazzi con autismo, fornendo in modo chiaro e accessibile tutte le informazioni che occorre conoscere: da una comprensione generale del disturbo alla diagnosi e agli interventi educativi e riabilitativi, dalle indicazioni sui comportamenti problematici in età prescolare, scolare e adulta a quelle sulla gestione delle dinamiche familiari implicate. 

Ricco di indicazioni metodologiche e suggerimenti pratici, nonché di risposte alle più frequenti domande dei genitori e di consigli sulle risorse e i servizi disponibili, L’autismo dalla prima infanzia all’età adulta è una guida essenziale per chiunque si occupi della crescita e dell’educazione di una persona affetta da autismo.